La virtualizzazione, una nuova frontiera
Un nuovo approccio alla costruzione di infrastrutture IT
Una nuova tecnologia, molto promettente, si sta rapidamente facendo strada nell’ambito dell’information technology, la virtualizzazione.
Si può definire come la capacità di un singolo computer fisico di eseguire il lavoro di più macchine virtuali attraverso la condivisione delle risorse tra più ambienti operativi. In pratica, un Server o un PC desktop fisico può ospitare più di un sistema operativo e più di un'applicazione, anche in remoto.
I vantaggi sono numerosi; infatti, oltre all'efficienza energetica e alla riduzione dei costi per l’utilizzo più efficace delle risorse hardware, l’infrastruttura virtuale assicura un'elevata disponibilità di risorse, un sistema più efficace di gestione dei desktop, maggiore sicurezza e un sistema di recupero molto efficiente in situazioni critiche.
Operativamente, si procede alla creazione sulla macchina fisica di una piattaforma virtuale attraverso un software ad hoc (tra i più usati , VMware ESX o XEN Server), grazie al quale tutte le risorse hardware (CPU, RAM, Hard-Disk, Controller etc.) sono condivisi, simultaneamente, tra i diversi sistemi operativi delle singole macchine virtuali e tra tutte le applicazioni in esecuzione in quel momento.
Gli ambiti di utilizzo della virtualizzazione sono molteplici e riguardano:
§ consolidamento dei server – Di solito, le applicazioni in esecuzione sui server aziendali creano piccoli carichi sulle risorse hardware (in media 5-15%). La virtualizzazione, consolidando in un server fisico più server virtuali, consente di aumentare questo carico fino al 60-80%, permettendo di sfruttare al meglio le risorse disponibili, evitando nel contempo costi aggiuntivi per l’acquisto di nuove apparecchiature e, di conseguenza, risparmi sulla manutenzione, sui costi di raffreddamento, sul consumo energetico etc.
§ sviluppo e sperimentazione di applicazioni - Gli sviluppatori ed i tester di software, grazie alla virtualizzazione, possono eseguire le loro applicazioni, contemporaneamente, su più piattaforme e diverse configurazioni, verificandone su ciascuna il funzionamento. La funzionalità “snapshot” permette di creare una “fotografia” dello stato del sistema, con un semplice click ed altrettanto semplicemente ripristinare lo stato precedente. Tutto ciò consentendo di migliorare la velocità e la qualità dello sviluppo.
§ utilizzo nelle aziende - L’utilizzo di macchine virtuali nelle aziende è molto vasto e creativo. Comprende tutto ciò che riguarda la gestione quotidiana delle risorse IT, ad esempio:
- creazione di copie di backup di workstation e server (semplicemente trasferendo le cartelle da un’piattaforma virtuale all’altra), in modo da garantire tempi estremamente ridotti in caso di guasti;
- eseguire vecchi sistemi operativi allo scopo di garantire la compatibilità di applicazioni datate;
- isolare ambienti potenzialmente pericolosi;
- creare la configurazione hardware necessaria per utilizzi specifici, come l'emulazione di periferiche non presenti fisicamente sul PC “host”.
Gestione impresa è in grado di progettare e realizzare soluzioni personalizzate, per ogni tipo di esigenze.
Una delle più apprezzate, diretta a server più datati, riguarda la virtualizzazione con sistema operativo host “Linux” e piattaforma di virtualizzazione “VMware Server” (entrambi software free e quindi, a costo “0”) su cui si fanno insistere le macchine virtuali, ognuno con sistemi operativi indipendenti (consente di riciclare i server che non hanno supporto nativo di virtualizzazione).
Per quelli più recenti, invece, su cui non è necessario eseguire sistemi operativi host, è conveniente utilizzare un prodotto come “Citrix Xen Server” (anch’esso free) come piattaforma di virtualizzazione, sulla quale poi creare le macchine virtuali.
Vladimir Sirenko – Gestione impresa
