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        <title>Gestione Impresa</title>
        <description>Consulenti di Direzione - Controllo di Gestione</description>
        <link>http://www.gestioneimpresa.com</link>
        <lastBuildDate>Thu, 23 May 2013 19:44:41 +0100</lastBuildDate>
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            <title>Gestione Impresa | Consulenti di Direzione - Controllo di Gestione</title>
            <link>http://www.gestioneimpresa.com</link>
            <description>Feed fornito da gestioneimpresa.com. Clicca per visitare</description>
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            <title>Impianti efficienti, più competitività</title>
            <link>http://www.gestioneimpresa.com/news/1/impianti-efficienti-piu-competitivita.html</link>
            <description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, i macchinari e gli impianti industriali hanno raggiunto livelli di complessit&agrave; e di automazione estremamente elevati, di conseguenza anche gli investimenti ad essi collegati sono cresciuti di pari passo, obbligando le imprese ad impegni finanziari molto gravosi e prolungati nel tempo. Per questo motivo, &egrave; divenuto essenziale, come mai prima d&rsquo;ora, che tali impianti non siano mai costretti a fermate indesiderate, sia per guasti, sia per qualsiasi altro impedimento.<br /><br />Per supportare il personale preposto alla manutenzione ed alla sicurezza degli impianti, abbiamo messo a punto, in collaborazione con esperti professionisti, un software dedicato alla <strong>gestione delle attivit&agrave; manutentive</strong> che attraverso l&rsquo;impiego di un insieme di strumenti, di facile utilizzo, consente la pianificazione ed il controllo delle prestazioni dei macchinari e degli impianti.<br /><br />Tra le molteplici funzionalit&agrave; permette, una volta definito l&rsquo;inventario dei nuclei o parti di essi su cui &egrave; prevista la gestione degli interventi di manutenzione, di associare differenti piani operativi ognuno dei quali caratterizzati da una frequenza temporale, in giorni, settimane o mesi (per la <strong>manutenzione preventiva</strong> e quella <strong>programmata</strong>) o monitorati in base al loro effettivo utilizzo, per mezzo di sensori posti a bordo macchina (per la <strong>manutenzione predittiva</strong>).<br /><br />Per gli interventi di manutenzione programmata, il software genera in automatico gli ordini di manutenzione per singola macchinario secondo la frequenza prestabilita, inviando il piano completo degli interventi ai diretti interessati attraverso una mail, ogni settimana precedente l&rsquo;inizio delle attivit&agrave;. Per una pi&ugrave; facile consultazione, gli ordini di manutenzione pianificati, identificati in modo univoco da un codice progressivo, sono visualizzati e possono essere modificati attraverso un diagramma di GANTT.<br /><br />Una serie di report e statistiche, inerenti gli interventi effettuati o ancora da eseguire, consente di fare qualsiasi tipo di valutazione per impianto, macchina, causale di guasto, manutentore etc.<br /><br /><strong>Dino Santoriello &ndash; Gestione impresa</strong></p><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 28 Jun 2012 17:31:36 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Grafica Metelliana: i fattori di successo</title>
            <link>http://www.gestioneimpresa.com/news/17/grafica-metelliana-i-fattori-di-successo.html</link>
            <description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><span style="font-size: 12pt;">Molti  sono stati i fattori che ci hanno consentito in circa venti anni di  diventare una delle prime 100 industrie poligrafiche italiane, di  questi due ritengo siano stati quelli pi&ugrave; importanti: le risorse umane e  l&rsquo;organizzazione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><span style="font-size: 12pt;">L&rsquo;inizio  non &egrave; stato facile, sia per il periodo storico che vivevamo in quegli  anni (la caduta del muro di Berlino nell&rsquo;89, la guerra del Golfo nel '90  e poi Tangentopoli dal '91 al '93), sia perch&eacute; legati ad un territorio,  oggettivamente, disagiato per le iniziative imprenditoriali, col tempo  per&ograve;, passo dopo passo, siamo riusciti a conquistarci il nostro spazio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><span style="font-size: 12pt;">Attualmente,  Grafica Metelliana conta circa 80 collaboratori, includendo anche gli  agenti di commercio. Grazie al loro costante e prezioso contributo siamo  in grado di soddisfare ogni tipo di richiesta dei clienti.&nbsp;&nbsp;Da sempre  in azienda &egrave; vivo un senso di appartenenza e di partecipazione che ha  rappresentato e, tuttora, rappresenta un punto di forza fondamentale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><span style="font-size: 12pt;">Abbiamo  posto la persona in primo piano, puntando alla crescita e allo sviluppo  del potenziale insito in ognuno di noi. A tale scopo, ci siamo dotati  al nostro interno di una figura professionale che potesse occuparsi  costantemente delle risorse umane.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><span style="font-size: 12pt;">Tale  figura ha rappresentato il punto di riferimento per le numerose  attivit&agrave; formative messe a punto attraverso una serie di programmi,  concordati con societ&agrave; esterne specializzate, che hanno riguardato oltre  alle conoscenze tecniche anche quelle relazionali e motivazionali.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><span style="font-size: 12pt;">Abbiamo pianificato corsi settimanali per tutti i nuclei professionali, dal&nbsp;<em>management</em>&nbsp;di  primo livello fino agli addetti alle pulizie, allo scopo di creare,  accrescere e divulgare la cultura d&rsquo;impresa, fondamentale per lo  sviluppo di ogni squadra vincente.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><span style="font-size: 12pt;">Tutto  ci&ograve; ci ha permesso di puntare all&rsquo;eccellenza e dal 2006 l&rsquo;azienda ha  intrapreso un percorso di certificazione che l&rsquo;ha portata ad oggi a  contarne ben quattro di sistema ed una di prodotto. Abbiamo infatti  ottenuto dal DET NORSKE VERITAS Italia (DNV), la certificazione del  Sistema di Gestione della Qualit&agrave; (conforme alla norma ISO 9001:2008),  del Sistema di Gestione per la Responsabilit&agrave; Etica (conforme alla norma  SA8000), del Sistema di Gestione Ambientale (conforme alla norma ISO  14001:2004) e la registrazione al Regolamento EMAS CE 761/01. Infine, lo  scorso aprile, abbiamo sancito la nostra appartenenza ad una&nbsp;<em>policy</em>&nbsp;aziendale orientata alla sostenibilit&agrave;, certificandoci FSC a garanzia di prodotti ambientalmente responsabili.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><span style="font-size: 12pt;">L&rsquo;altro  fattore su cui, da sempre, abbiamo riservato un&rsquo;attenzione particolare &egrave;  stato l&rsquo;organizzazione aziendale, evidenziata dal sistema di controllo  di gestione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><span style="font-size: 12pt;">Fin  dagli albori della nostra avventura imprenditoriale, eravamo solo in  tre, gi&agrave; si intravedeva una sorta di organizzazione funzionale. Infatti,  ognuno di noi si occupava di attivit&agrave; ben precise che curava in maniera  prevalente. Col tempo, poi, abbiamo adeguato la struttura organizzativa  ai cambiamenti del mercato e dei fattori di crescita dell'impresa per  supportare al meglio le strategie e le sinergie operative. Strategie  definite e monitorate attraverso un efficace&nbsp;<strong><em>&ldquo;Sistema di controllo di gestione&rdquo;</em></strong>&nbsp;preciso  e puntuale in tutte quelle aree aziendali che necessitano di  un&rsquo;attenzione costante ed un&rsquo;analisi veloce dei risultati. Grazie a ci&ograve;  siamo riusciti sempre a comprendere al meglio la realt&agrave; aziendale ed  assumere decisioni razionali sui prezzi da praticare, sui clienti da  consolidare e sulle strategie da perseguire.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><span style="font-size: 12pt;">Sono  questi i fattori su cui abbiamo puntato che ci hanno consentito di  raggiungere i risultati soddisfacenti di oggi e su di essi contiamo di  fare affidamento per continuare a competere in futuro, futuro che si  prospetta sempre pi&ugrave; complicato da prevedere.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: normal; background: none repeat scroll 0% 0% white;"><em><span style="font-size: 12pt;">Gerardo Di Agostino</span></em><span style="font-size: 12pt;">&nbsp;&ndash; Presidente C.d.A. Grafica Metelliana S.p.A.</span></p><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 11 Jul 2011 11:01:52 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il configuratore di prodotto</title>
            <link>http://www.gestioneimpresa.com/news/13/il-configuratore-di-prodotto.html</link>
            <description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span><br /></span><span style="white-space: pre;"> </span>A differenza delle imprese che producono per il magazzino (MTS - <em>Make to Stock</em>) dove le valutazioni e le decisioni relative ai prodotti (caratteristiche tecniche, prezzi di vendita etc.) sono concentrate nel momento iniziale di formulazione del budget, per quelle che lavorano su commessa (ETO &ndash; Engine to Order) tutte le decisioni sono prese nel momento in cui si presenta l'occasione di acquisire l'ordine.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>Per queste imprese, di solito, le richieste dei clienti necessitano di una definizione &ldquo;<em>custom&rdquo; </em>delle configurazioni dei prodotti da realizzare. Spesso, si tratta di manufatti costruiti &ldquo;su misura&rdquo; o con una variabilit&agrave; di caratteristiche cos&igrave; alta da rendere impossibile qualsiasi valutazione preliminare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>In questi casi, la fase di preventivazione delle commesse assume un&rsquo;importanza particolare poich&eacute; rappresenta il momento in cui l&rsquo;azienda assume gli <span>&nbsp;</span>impegni con il cliente, sia per gli aspetti tecnico-produttivi sia per la definizione del prezzo di vendita,</span><span> prezzo che una volta realizzato il prodotto, dovr&agrave; assicurare un sufficiente livello di redditivit&agrave;</span><span>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>Il sistema di controllo di gestione delle imprese di questa tipologia (ETO) realizza il monitoraggio dell'andamento economico aziendale avvalendosi dei preventivi di commessa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>In pratica, attraverso questi strumenti, l&rsquo;ufficio tecnico evidenzia in maniera dettagliata tutte le risorse materiali e lavorative necessarie alla realizzazione del prodotto richiesto, in termini sia quantitativi sia economici.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>Lo strumento operativo che, in genere, si utilizza per la realizzazione dei preventivi di commessa, &egrave; </span><span>il &ldquo;</span><span>Configuratore di Prodotto&rdquo;. Il pi&ugrave; delle volte, si tratta di un software progettato <em>ad hoc</em> per cogliere le peculiarit&agrave; del ciclo di lavorazione dell&rsquo;azienda. In ogni caso, per essere efficace, deve avere determinare caratteristiche, quali:</span><span>&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 35.45pt; text-align: justify; text-indent: -7.1pt; line-height: normal;"><span style="font-family: Wingdings; color: #c00000;"><span>&sect;<span style="font: 7pt;"> </span></span></span><strong><em><span><span>&nbsp;</span>semplicit&agrave; </span></em></strong><strong><em><span>di utilizzo</span></em></strong><span> - non dovranno essere necessari mesi di lavoro per la sua configurazione e per apprenderne il funzionamento; </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 35.45pt; text-align: justify; text-indent: -7.1pt; line-height: normal;"><span style="font-family: Wingdings; color: #c00000;"><span>&sect;<span style="font: 7pt;"> </span></span></span><strong><em><span><span>&nbsp;</span>potenza di calcolo </span></em></strong><span>- dovr&agrave; gestire e calcolare una quantit&agrave; considerevole di dati in pochi secondi;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 35.45pt; text-align: justify; text-indent: -7.1pt; line-height: normal;"><span style="font-family: Wingdings; color: #c00000;"><span>&sect;<span style="font: 7pt;"> </span></span></span><strong><em><span><span>&nbsp;</span>flessibilit&agrave; operativa </span></em></strong><span>-<span style="color: black;"> dovr&agrave; consentire la configurazione e la gestione di tutte le caratteristiche peculiari di ogni tipologia di prodotto.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><strong><em><span>&nbsp;</span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>Dal punto di vista logico, il configuratore consente la definizione del preventivo di commessa suddividendo il progetto in pi&ugrave; &ldquo;blocchi&rdquo; o parti elementari di ridotte dimensioni, corrispondenti di solito alle fasi di lavorazione, questo consente di:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>&nbsp;</span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span style="font-family: Wingdings; color: #c00000;"><span>&sect;<span style="font: 7pt;"> </span></span></span><strong><span>individuare i singoli nuclei produttivi </span></strong><span>interessati al processo di costruzione del prodotto, dei quali si conoscono bene i tempi di <em>setup</em> e le velocit&agrave; di esercizio (in base, poi, alle quantit&agrave; di prodotto da realizzare si ottengono i tempi di attraversamento e si quantificano i costi);</span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpLast" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span style="font-family: Wingdings; color: #c00000;"><span>&sect;<span style="font: 7pt;"> </span></span></span><strong><span>accresce la capacit&agrave; di programmazione</span></strong><span> delle attivit&agrave; tecnico-produttive dell&rsquo;azienda con conseguente ottimizzazione delle risorse.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span><span>&nbsp;</span><span>&nbsp;&nbsp; </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>In ogni caso, per ottenere preventivi accurati capaci di cogliere le migliori condizioni di economicit&agrave; delle commesse sono fondamentali le qualit&agrave; del software, ma non meno importanti sono le capacit&agrave; del preventivista, col suo </span><em><span>know-how</span></em><span> acquisito nel tempo dal continuo operare in situazioni di <em>problem-solving</em>. Un po&rsquo; come accade in &ldquo;Formula Uno&rdquo; dove la combinazione vincente si ottiene affidando una macchina performante ad un pilota, altrettanto, performante.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>In un sistema informativo integrato (ERP), il configuratore di prodotto rappresenta sempre il punto di partenza del flusso contabile gestionale che partendo dall&rsquo;offerta al cliente giunge fino alla fatturazione, secondo il </span><span>principio del documento predecessore-successore<em>.</em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>&nbsp;</span></p>
<address>Dino Santoriello &ndash; Gestione impresa</address>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; text-indent: 1cm; line-height: normal;"><span>&nbsp;</span></p><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 14 Jun 2011 09:26:13 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>La virtualizzazione, una nuova frontiera</title>
            <link>http://www.gestioneimpresa.com/news/12/la-virtualizzazione-una-nuova-frontiera.html</link>
            <description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><span style="white-space: pre;"> <span style="white-space: pre;"> </span></span>Una nuova tecnologia, molto promettente, si sta rapidamente facendo  strada nell&rsquo;ambito dell&rsquo;<em>information technology</em>, la virtualizzazione.</p>
<p><span style="white-space: pre;"> </span>Si pu&ograve; definire come la capacit&agrave; di un singolo computer fisico di  eseguire il lavoro di pi&ugrave; macchine virtuali attraverso la condivisione  delle risorse tra pi&ugrave; ambienti operativi. In pratica, un Server o un PC  desktop fisico pu&ograve; ospitare pi&ugrave; di un sistema operativo e pi&ugrave; di  un'applicazione, anche in remoto.<span style="white-space: pre;"> </span></p>
<p><span style="white-space: pre;"> </span>I vantaggi sono numerosi; infatti, oltre all'efficienza energetica e  alla riduzione dei costi per l&rsquo;utilizzo pi&ugrave; efficace delle risorse  hardware, l&rsquo;infrastruttura virtuale assicura un'elevata disponibilit&agrave; di  risorse, un sistema pi&ugrave; efficace di gestione dei desktop, maggiore  sicurezza e un sistema di recupero molto efficiente in situazioni  critiche.<br /><br /><span style="white-space: pre;"> </span>Operativamente, si procede alla creazione sulla  macchina fisica di una piattaforma virtuale attraverso un software ad  hoc (tra i pi&ugrave; usati , <em>VMware ESX</em> o <em>XEN Server</em>),&nbsp; grazie al quale tutte  le risorse hardware (CPU, RAM, Hard-Disk, Controller etc.) sono  condivisi, simultaneamente, tra i diversi sistemi operativi delle  singole macchine virtuali e tra tutte le applicazioni in esecuzione in  quel momento.<br /><br /><span style="white-space: pre;"> </span>Gli ambiti di utilizzo della virtualizzazione sono molteplici e riguardano:<br /><br /><strong><span style="font-family: Wingdings; color: #c00000;"><span>&sect;</span></span></strong>&nbsp;&nbsp; <strong>consolidamento dei server</strong> &ndash; Di solito, le applicazioni in esecuzione sui server aziendali creano  piccoli carichi sulle risorse hardware (in media 5-15%). La  virtualizzazione, consolidando in un server fisico pi&ugrave; server virtuali,  consente di aumentare questo carico fino al 60-80%, permettendo di  sfruttare al meglio le risorse disponibili, evitando nel contempo costi  aggiuntivi per l&rsquo;acquisto di nuove apparecchiature e, di conseguenza,  risparmi sulla manutenzione, sui costi di raffreddamento, sul consumo  energetico etc.<br /><strong><span style="font-family: Wingdings; color: #c00000;"><span>&sect;</span></span></strong>&nbsp;&nbsp; <strong>sviluppo e sperimentazione di applicazioni</strong> -&nbsp; Gli sviluppatori ed i tester di software, grazie alla  virtualizzazione, possono eseguire le loro applicazioni,  contemporaneamente, su pi&ugrave; piattaforme e diverse configurazioni,  verificandone su ciascuna il funzionamento. La funzionalit&agrave; &ldquo;<em>snapshot</em>&rdquo; permette di creare una &ldquo;fotografia&rdquo; dello stato del  sistema, con un semplice click ed altrettanto semplicemente ripristinare  lo stato precedente. Tutto ci&ograve; consentendo di migliorare la velocit&agrave; e  la qualit&agrave; dello sviluppo.<br /><strong><span style="font-family: Wingdings; color: #c00000;"><span>&sect;</span></span></strong>&nbsp;&nbsp; <strong>utilizzo nelle aziende</strong> -&nbsp; L&rsquo;utilizzo di macchine virtuali nelle aziende &egrave; molto vasto e  creativo. Comprende tutto ci&ograve; che riguarda la gestione quotidiana delle  risorse IT, ad esempio:<br />&nbsp;&nbsp; -&nbsp; creazione di copie di backup di  workstation e server (semplicemente trasferendo le cartelle da  un&rsquo;piattaforma virtuale all&rsquo;altra), in modo da garantire tempi  estremamente ridotti in caso di guasti;<br />&nbsp;&nbsp; -&nbsp; eseguire vecchi sistemi operativi allo scopo di garantire la compatibilit&agrave; di applicazioni datate;<br />&nbsp;&nbsp; - isolare ambienti potenzialmente pericolosi;<br />&nbsp;&nbsp;  - creare la configurazione hardware necessaria per utilizzi specifici,  come l'emulazione di periferiche non presenti fisicamente sul PC &ldquo;host&rdquo;.</p>
<p><span style="white-space: pre;"> </span>Gestione  impresa &egrave; in grado di progettare e realizzare soluzioni personalizzate,  per ogni tipo di esigenze.</p>
<p><span style="white-space: pre;"> </span>Una delle pi&ugrave; apprezzate, diretta a server  pi&ugrave; datati,&nbsp; riguarda la virtualizzazione con sistema operativo host  &ldquo;<em>Linux</em>&rdquo; e piattaforma di virtualizzazione &ldquo;<em>VMware Server</em>&rdquo; (entrambi  software free e quindi, a costo &ldquo;0&rdquo;) su cui si fanno insistere le macchine  virtuali, ognuno con sistemi operativi indipendenti (consente di  riciclare i server che non hanno supporto nativo di virtualizzazione).<br />Per  quelli pi&ugrave; recenti, invece, su cui non &egrave; necessario eseguire sistemi operativi <em>host,</em> &egrave; conveniente utilizzare un prodotto come  &ldquo;<em>Citrix Xen Server</em>&rdquo; (anch&rsquo;esso free) come piattaforma di  virtualizzazione, sulla  quale poi creare le macchine virtuali.<br /><br /><strong>Vladimir Sirenko &ndash; Gestione impresa</strong></p><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 04 May 2011 08:18:58 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il Business Process Management</title>
            <link>http://www.gestioneimpresa.com/news/8/il-business-process-management.html</link>
            <description><![CDATA[<p>Oggi, in un contesto di globalizzazione, di creazione di un nuovo modo di fare business e di esternalizzazione di attivit&agrave; non core, &egrave; necessario far adattare rapidamente l&rsquo;azienda al cambiamento. Per cambiare &egrave; necessario conoscere in modo approfondito il proprio business e valutare con ampio anticipo l&rsquo;impatto di ogni modifica operata. In ogni azienda c&rsquo;&egrave; un immenso patrimonio da salvare e da valorizzare. Ogni azienda &egrave; unica ed &egrave; costruita sulla base delle conoscenze e delle esperienze dell&rsquo;imprenditore e dei suoi collaboratori che non vanno tralasciate ma usate per poter affrontare il cambiamento senza commettere errori.</p>
<p>Il Business Process Management consente di individuare e porre in gestione tutti i processi presenti in una azienda, renderli governabili, individuare ed applicare nuove soluzioni a realt&agrave; esistenti e consolidate salvaguardando e valorizzando l&rsquo;esperienza aziendale.<br />Per processo s&rsquo;intende una serie di azioni, eseguite in sequenza, che producono valore per il cliente che non &egrave; necessariamente una figura esterna all&rsquo;azienda che acquista un prodotto/servizio ma che pu&ograve; essere anche una figura interna quale destinatario di un risultato intermedio.</p>
<p>I processi sono le fondamenta dell&rsquo;impresa, il mezzo attraverso il quale essa pu&ograve; condurre il proprio business che &egrave; fatto di azioni, procedure, sistemi informativi e a volte di&nbsp; processi frammentati. I processi possono essere migliorati e, salvo il caso della costruzione di una nuova realt&agrave;, non vanno riprogettati per evitare di perdere tutta la conoscenza insita nel processo stesso.</p>
<p>L'azienda per conoscere e gestire il proprio business deve necessariamente conoscere i propri processi in modo da poter valutare l&rsquo;impatto di un eventuale cambiamento. La mancanza di conoscenza crea inevitabilmente duplicazioni di funzioni, di attivit&agrave; nei diversi dipartimenti, con l&rsquo;accollo dei relativi costi.</p>
<p>Il BPM fornisce gli strumenti per avere una visione sistemica, senza dover prima cambiare sistemi informativi, procedure, azioni.&nbsp; La metodologia abitualmente adottata si poggia sui seguenti passi fondamentali:</p>
<p>&bull;&nbsp; Identificazione della mappa dei processi (top-down)<br />&bull;&nbsp; Identificazione del processo analizzato<br />&bull;&nbsp; Definizione dei confini <br />&bull;&nbsp; Definizione di input e output scambiati tra gli attori del processo<br />&bull;&nbsp; Definizione delle attivit&agrave; e delle relative procedure che ne regolano lo svolgimento<br />&bull;&nbsp; Analisi dei tempi (durata delle attivit&agrave;)<br />&bull;&nbsp; Definizione delle prestazioni attese (indici di valutazione)<br />&bull;&nbsp; Definizione delle responsabilit&agrave; di processo<br />&bull;&nbsp; Analisi statistica dei processi eseguiti<br /><br />In questo modo &egrave; possibile conoscere la propria azienda e poter pensare ad un cambiamento non traumatico.</p>
<p><strong>Marco Palladino - INNOVAR<em>SI</em></strong></p><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 19 Mar 2011 10:39:47 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Il Business Innovation Manager</title>
            <link>http://www.gestioneimpresa.com/news/7/il-business-innovation-manager.html</link>
            <description><![CDATA[<p>La sfida pi&ugrave; importante che le imprese di ogni tipo e dimensione dovranno affrontare, nell&rsquo;immediato futuro, sar&agrave; quella di dare risposte veloci ed efficaci ai rapidissimi cambiamenti che il contesto economico internazionale, sempre pi&ugrave; competitivo, impone.<br /><br />Tali risposte riguarderanno sicuramente la capacit&agrave; di innovare, attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti o di nuovi servizi ma, pi&ugrave; in generale, riguarderanno la capacit&agrave; di avere una visione prospettica del business del futuro, in una modalit&agrave; continuativa e ben strutturata; &egrave; proprio la mancanza di una tale visione che spesso porta a perdere posizioni acquisite o peggio ancora ad uscire dai mercati di riferimento.<br /><br />Per questo motivo, molte grandi aziende hanno definito all&rsquo;interno delle proprie organizzazioni un ruolo dedicato alla promozione e alla gestione dell&rsquo;innovazione, dando vita alla creazione di un profilo organizzativo ad hoc, denominato Business Innovation Manager (BIM).<br /><br />Nell&rsquo;ambito industriale italiano e, pi&ugrave; generale, europeo la figura del BIM non &egrave; ancora molto diffusa, spesso il ruolo di innovatore &egrave; svolto in prima persona dal solo imprenditore, ci&ograve; vale in particolare per le PMI.<br /><br />Il pi&ugrave; delle volte per&ograve; l&rsquo;imprenditore distratto dalla quotidianit&agrave; &egrave; costretto, di fatto, a rinunciare ad una delle leva pi&ugrave; importanti untile a contrastare la concorrenza sempre pi&ugrave; aggressiva con la quale, quotidianamente, si deve confrontare.<br /><br />D&rsquo;altra parte, le PMI spesso non hanno dimensione tali da poter prevedere una tale figura nel proprio organigramma, sarebbe per&ograve; un peccato rinunciare ad una tale opportunit&agrave;. L'alternativa potrebbe essere quella di ricorrere al Temporary Management, che garantirebbe sia maggiore flessibilit&agrave; sia minori costi pi&ugrave; legati ai risultati.<br /><strong><br />Dino Santoriello &ndash; Gestione impresa</strong></p><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 10 Jan 2011 18:57:56 +0100</pubDate>
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